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domenica 27 febbraio 2011

Berlusconi come Stalin...

Cosa hanno in comune personaggi come Berlusconi e Stalin?
Hanno studiato entrambi in scuole private cattoliche...


domenica 20 febbraio 2011

Il Governo del Fare?

Per forza che qualcuno lo vorrebbe come alternativa a Berlusconi, Tremonti all'ultimo G20 è riuscito in un'opera titanica, ha portato l'Italia fuori dalla crisi, a costo zero, semplicemente cambiando le regole. Nemmeno il Berlusca sarebbe mai riuscito in tanto, e nemmeno sarebbe stato capace di pensare a tanto. I risultati saranno strabilianti, dietro proposta del nostro eccelso Ministro, tra gli indicatori qualificanti delle economie mondiali sara considerata anche la propensione al risparmio privata, grazie a questo escamotage l'Italia risalirà diverse posizione nella scala delle economie mondiali, e sopra tutto europee, proprio grazie alla altissima propensione al risparmio degli italiani. E' un successo che si ripercuoterà anche nella politica interna, perché magicamente non saremo più tra i fanalini di coda tra le economie europee, un successo tutto berlusconiano, c'è da scommettere che la grancassa partirà prestissimo, il Cavaliere lo aveva detto che avrebbe preso provvedimenti per migliorare l'economia, detto fatto, di cosa ci lamentiamo? In queste cose il grande comunicatore è un maestro, vedrete, riuscirà a far credere di aver sempre avuto ragione lui, che la crisi non c'è mai stata, e se c'è stata lui l'ha risolta (senza accorgersene) in ogni caso sarà sempre stato merito suo. Ma c'è dell'altro. La propensione al risparmio privato è un'arma a doppio taglio. Ricordate il default dei bond argentini? L'argentina non ha una grande propensione al risparmio privato, per questo motivo la maggior parte dei bond argentini furono venduti all'estero e il default ricadde sui poveri fessi esteri che si fecero abbindolare. Invece le obbligazioni pubbliche italiane rimangono per il 90% in Italia, quindi nel caso di default del debito pubblico, oltre a fallimento della finanza pubblica assisteremmo anche alla caduta in miseria di milioni di risparmiatori italiani. Lo dico da sempre che Tremonti da Ministro del Tesoro continua a fare il commercialista. Lo hanno osannato perché ha tenuto stretti i cordoni della borsa, ma quello che ha fatto lui lo avrebbe saputo fare anche un cerebroleso, è facile tenere chiuso il portafoglio quando è vuoto. La sua anima da commercialsita esce in questi frangenti, quando c'è da inventarsi qualcosa, prima sulle dichiarazioni dei redditi del suo cliente Mister B, ora sulla politica economica, sempre del suo cliente, Mister Faccia Tosta.

martedì 15 febbraio 2011

Crozza è un mito!

"Berlusconi verrà giudicato da tre donne, pensa il destino com’è beffardo, finora l’idea di essere messo sotto da tre donne vestite da giudice gli era venuta in mente solo per la serata sadomaso".

Prepariamoci alla farsa...

In tutti i processi in cui è stato coinvolto, Silvio Berlusconi si è presentato solo una volta alla sbarra, e solo per rilasciare una dichiarazione, senza accettare di rispondere a domande. Questo già dovrebbe bastare per definire l'arroganza del personaggio, ma secondo me non è ancora tutto, prepariamoci al peggio, l'ultima farsa è appena iniziata.

lunedì 14 febbraio 2011

Vocabolario Berlusconiano: Errata Corrige F

Considerando che il Duce ha definito faziosa la manifestazione di 1.000.000 di donne di ieri, dimenticando che appena il giorno prima un elefante sudaticcio vestito da cacciatore aveva fatto altrettanto di fronte a 1.300 leccaculo professionali e stipendiati, mi vedo costretto a inserire una correzione nel mio vocabolario berlusconiano. 

Errata
fazioso: chi professa con intransigenza idee di parte.

Corrige
fazioso: chi professa con intransigenza idee di opposizione.

giovedì 10 febbraio 2011

Vocabolario berlusconiano A - L

Arcore: è casa mia, e IO a casa mia ci faccio quello che mi pare.
Avvocato: più che della legge deve essere esperto di cavilli.

Bambine: quelle per cui spendo 800.000 euro al mese in caramelle (vedi: beneficenza)
Beneficienza: si fa solo alle "bambine", vecchi e poveri che si fottano.

Carfagna: io me la sposavo pure, ma non ha avuto pazienza, col cavolo che la rifaccio Ministro.
Comunisti: tutti quelli che non la pensano come IO.

D’Alema: Dio ce lo conservi in salute…
Donne: all’inizio le paghi per trombartele. Poi le metti in Parlamento e continui a trombartele aggratis.

Elettore: lo compri promettendogli meno tasse.
Elettrice: la compri promettendogli di farla andare al Grande Fratello.
Elezioni: si vincono promettendo mari e monti e poi si da la colpa ai comunisti e a Fini che non ti fanno mantenere le promesse.

Federalismo: un modo come un altro per non perdere i voti della Lega, l’importante è tirarla per lunghe, finché dura fa verdura.
Fidanzata: quell'incapace di Lele non me ne ha ancora trovata una presentabile.
Fini : (censura)

 
Giornale (Il): il migliore investimento della mia vita.
Giornalista: addetto alla propaganda di partito e alla diffamazione dell’opposizione, deve essere esperto in ricerche archeologiche e killeraggio mediatico.

H (acca): quella che capisco io di politica. L'importante è che non se ne accorgano.

Italia: confina con la Calabria Saudita.
Italiani: quelli che votano per me, gli altri sono tutti comunisti.

Legge: è uguale per tutti, io però non sono tutti.
Lele: gli ho prestato 1.200.000 euro, rimborsabili "in natura".


Solo due domande.

Io mi chiedo: se tutto quello che sostengono i PM milanesi a proposito del caso Ryby sono delle falsità, che bisogno c'è di fare una legge che impedisca ai magistrati di usare le intercettazioni che hanno registrato?

Io mi chiedo anche: se il Premier non vuole sfuggire alla Giustizia ma vuole solamente essere giudicato dai suoi "giudici naturali", quand'anche gli fosse concesso di presentarsi di fronte al Tribunale dei Ministri chiederebbe al Parlamento di concedere l'autorizzazione per farsi processare?  Oppure si rimetterebbe al voto bulgaro della sua maggioranza e la sfangherebbe ancora?

martedì 1 febbraio 2011

Ci vorrebbe la Siberia...

Si, ci vorrebbe anche qui da noi una Siberia, ad esempio ci vorrebbe una Siberia per mandarci per tutto il resto della vita Giuliano Amato. Il PD finalmente parla di elezioni anticipate e lui che fa? Se ne esce con la proposta di una patrimoniale, in un paese dove l’80% delle famiglie è proprietaria della casa!!! La proposta non riguarda le famiglie ma, considerando il passato di Amato, il dubbio viene a tutti, quindi Berlusconi ha già vinto le elezioni ancora prima di dimettersi.

AMATO IN SIBERIA!!!

Ci vorrebbe una Siberia anche per Bersani. Berlusconi gli fa una proposta ben sapendo che lui non potrà mai accettarla e lui che fa? Non la accetta, proprio come si aspettava Berlusconi, che ora potrà scaricare su di lui la responsabilità di tutto quello che accadrà da qui all’eternità, compreso il Giudizio Universale.

BERSANI IN SIBERIA!!!

Ci vorrebbe la Siberia per tutti i vertici della FIOM, perché non capiscono un emerito ciccio. Hanno fatto un gran casino e continuano a farlo cercando in tutti i modi di mettere i bastoni tra le ruote, è proprio il caso di dirlo, alla FIAT che aveva messo sul piatto tre miliardi di euro di investimenti. Persino un elettroencefalogramma piatto avrebbe capito che prima si fanno fare gli investimenti e solo poi, a investimenti fatti e quando la FIAT avrà qualcosa da perdere, si farà casino, ma loro no, loro hanno rischiato e continuano a rischiare di mandare tutto all’aria.

FIOM IN SIBERIA!!!

Ci vorrebbe la Siberia anche per Pannella, anche perché è recidivo. Lui appoggiò la discesa in campo del Cavaliere, è questo già è un peccato originale, poi se ne distaccò, sembrava essere tornato in sé, ma ora ha deciso di seguire le orme di Capezzone. Dopo aver definito il transfuga in tutte le peggiori maniere, Pannella che fa? Decide di appoggiare il Cavaliere con tutti i parlamentari radicali.

PANNELLA IN SIBERIA!!!

Qui se continuo… finisce che in Siberia ci mando tutti. Forse invece è il caso che sia io a trasferirmi da qualche parte.

AUGH!!!

Orwell aveva ragione...

A poker non giochi con le carte che hai in mano ma con chi hai di fronte, è una questione di strategia, significa che devi conoscere il tuo avversario, ed evidentemente lo stratega che ha messo in scena questa grottesca finzione è convinto che tutti noi come “avversari” siamo dei deficienti.
In ogni caso lo stratega potrebbe anche avere ragione, considerando che le cose stanno andando proprio come lui ha previsto. Domenica è stata interrogata la Minetti, interrogatorio non secretato del quale sono già disponibili molti particolari. Ieri però se ne è appena parlato ai telegiornali, e già stamattina tutti i quotidiani, almeno quelli on line, parlano di altro. Ad esempio parlano della buffonata della proposta di collaborazione trasversale di Berlusconi a Bersani, parlano del no obbligato di Bersani a Berlusconi, parlano delle “intenzioni” di Berlusconi per rilanciare l’economia, chiacchiere, chiacchiere e fumo negli occhi. Insomma lo stratega, il Grande Fratello, ha vinto ancora ed ha avuto ragione, siamo un popolo di deficienti. Che la Minetti abbia dichiarato di aver avuto una relazione sentimentale con il Cavaliere non interessa a nessuno, che abbia quindi dichiarato che i fatti contestatigli siano stati compiuti per “amore” non interessa a nessuno, che sempre la Minetti non abbia saputo spiegare perché avesse denunciato il furto della sua auto che invece aveva prestato ad una sua amica, la stessa auto nella quale erano stati trovati chili di droga, non interessa a nessuno. Nessuno si chiede se sia stato un Berlusconi accecato dall’amore a mettere il nome della Minetti nel listino bloccato delle regionali Lombarde, fregando il posto a qualcuno che magari si faceva il culo in politica ancora prima della discesa in campo, nessuno si chiede: “ma mi prendono per scemo?”
Il quadro è desolante, la politica ormai non c’entra più niente, qui si tratta solo di strategia, strategia e comunicazione. Orwell aveva ragione.

sabato 29 gennaio 2011

I due pesi...

Dunque, tralasciamo per il momento le possibili implicazioni penali di quanto sta accadendo, tralasciamo le minorenni, tralasciamo la concussione, e riflettiamo solo sull’aspetto mediatico. Antefatto: Governo Prodi; un politico di alto livello della maggioranza si ferma con la macchina a parlare con un trans, solo parlare, senza nemmeno scendere dalla macchina o farlo salire. Qualcuno scatta delle foto e qualcun altro le sbatte in prima pagina. I due organi di stampa di proprietà della famiglia Berulsconi, Panorama e il Giornale oltre al fido Libero, fanno un gran casino e cavalcano la storia per settimane. Dalle pagine de Il Giornale, Giampaolo Pansa tuona contro Sircana invitandolo a dimettersi scrivendo "Adesso Sircana accosti e scenda". Maurizio Belpietro inoltre, va in televisione non solo a difendere la propria scelta di sputtanare il politico in nome di un “sacrosanto diritto di cronaca”, ma anche accusando di omertà chi quelle foto le aveva già e non le aveva pubblicate. Fatto: Governo Belusconi IV, il Premier viene più volte beccato in compagnia di “escort”, inizialmente pagate da un faccendiere, non si è mai saputo con quali fini. Poi la cosa si ripete, Belusconi ci ha preso gusto, evidentemente aveva ragione Veronica Lario quando aveva definito il marito come un malato che doveva essere aiutato. Il Premier ora le mignotte se le paga da solo, con soldi, regali, e appartamenti in uso gratuito. La cosa trapela di nuovo e finisce sui giornali. Il Giornale si scatena subito, fa addirittura intervenire Don Verzè, quello che è più imprenditore che prete, il quale dice "Caro Silvio, PM guardoni non potranno fermarti". Con la sua faccia di bronzo poi, Maurizio Belpietro va in televisione a difendere il diritto alla privacy del Cav. che con le puttane non ci ha parlato per strada ma se le è portate a casa, a decine contemporaneamente, per decine di volte, per delle cene che “eleganti", tacendo poi sui dopo cena. Conclusione: ma certa gente davvero pensa che siamo tutti scemi? E alla mattina quando si guarda allo specchio, non si sputa in faccia?

venerdì 28 gennaio 2011

Riassunto delle puntate precedenti

Allora...

abbiamo un Ministro degli Esteri che ha accettato di farsi declassare a portaborse del Premier, ma non ha rinunciato alla sua retribuzione da Ministro;

abbiamo un Ministro dei Beni Culturali che è stato inchiodato alla sua poltrona, ma non è un problema, assomiglia talmente tanto a Ferster Addams (masochista) che potrebbe anche essergli piaciuto;

abbiamo un Ministro dell’Istruzione, che ha fatto sanzionare gli studenti innamorati che si baciavano in classe, ma che difende a spada tratta le intemperanze erotiche del Premier;

abbiamo un Direttore Generale della RAI che si è fatto convincere da “qualcuno” a mettere le palle sul ceppo (come Vespa vorrebbe che facesse Berlusconi) ma Santoro gliele ha tagliate;

abbiamo 314 parlamentari di maggioranza che per paura di perdere il lavoro sono disposti a immolarsi quotidianamente in TV a difesa di una privacy piena di mignotte

abbiamo due quotidiani, un settimanale e un quotidiano on line che stravolgono tutti i giorni la realtà e hanno la faccia di chiamarsi organi di informazione;

Per fortuna abbiamo un Ministro delle Pari opportunità che tace, ma non è una presa di distanze, Belusconi gli aveva promesso di sposarla ma non ha mantenuto la promessa, tutto qui.

martedì 18 gennaio 2011

Suggerimento...

Potrebbe un sistema per risolvere un "problema" italiano di attualità.  Cito da Wikipedia:
la scomunica è un atto legale delle chiese cristiane che implica vari gradi di esclusione di un suo membro dalla comunità dei fedeli a causa di gravi e ostinate infrazioni alla morale e/o alla dottrina riconosciuta.

Ogni riferimento a persone o cose realmente esistite è ASSOLUTAMENTE INTENZIONALE!

AUGH!!!

lunedì 17 gennaio 2011

Che sfiga...

Scusatemi... oggi non ho molta voglia di scrivere... lo sospettavo già da parecchio, ma oggi ho avuto la definitiva certezza che la sfiga mi perseguita da quando sono nato e mi sta appiccicata addosso peggio di una cozza allo scoglio. Lupo Alberto (non Alberto Lupo, ma proprio Lupo Alberto) che di sfiga se ne intende, dice da sempre che “sfiga non caccia sfiga, anzi si somma”, e infatti le mie sfighe si sono accumulate fin da subito una sull’altra: sono nato troppo presto, sono nato troppo maschio e sono nato a troppi km (700) da Milano, più sfiga di così... . Detto questo, e premesso che se fossi nato femmina  (considerato come sono da maschio) sarei stata la più grande tr... apparsa sulla faccia della terra, se poi fossi nato a Milano e negli anni 80... ora sarei sistemato, avrei un conto in banca, un appartamento gratis a Milano 2, una agenda piena di numeri da chiamare in caso di difficoltà e probabilmente sarei assessore da qualche parte, o nella peggiore delle ipotesi, sarei una letterina, una velina, una zoccolina... no, zoccolina, no, perché sarei comunque una zoccolona, ma sistemata.