Visualizzazione post con etichetta Disciplina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Disciplina. Mostra tutti i post

venerdì 14 gennaio 2011

Bonsai...

Come si realizza un bonsai? Come si ottengono quelle bellissime forme, che rendono così unici e meravigliosi quelli che, se lasciati a se stessi, non sarebbero altro che normalissimi alberi, banali, senza anima, e senza nessuna personalità? Come si realizzano simili meraviglie, che gratrificano l'orgoglio dei loro autori e la vista di chi li può ammirare? Per ottenere un’opera d’arte, per realizzare un capolavoro unico al mondo servono pazienza, costanza e tanta disciplina. Serve preparazione, serve studiare, serve conoscere e approfondire la materia, per poter poi applicare quella che è una scienza esatta che non ammette errori. Il primo passo sarà  l’osservazione, l’analisi, una lunga e approfondita analisi, che servirà per poter intuire le potenzialità del soggetto da educare, perché il bonsai va educato, con delicatezza ma anche con risolutezza, va piegato, e non va spezzato, i suoi rami devono essere educati legandoli, piegandoli, per poter ottenere il massimo da ciò che la natura gli ha concesso in dote, per evidenziare al meglio le sue qualità che altrimenti andrebbero disperse nella normalità. Il percorso sarà lungo e difficile e, quando si sarà sicuri di ciò che si sta facendo, non ci si dovrà lasciar spaventare dalle piccole crepe che compariranno sul tronco, né dalle gocce di linfa che potranno uscire dalla corteccia, tutto farà parte del gioco, le ferite si rimargineranno con naturalezza rafforzando la struttura e tutto troverà la sua giustificazione nel risultato, che sarà impareggiabile.