venerdì 18 marzo 2011

Il distacco

Siamo al punto di non ritorno, non c’è mai stato in Italia un distacco così completo tra quello che sarebbe necessario fare e quello che invece viene fatto, non c’è mai stato più distacco tra il palazzo e il popolo, tra la politica di palazzo e la politica reale.

Sono due anni che Berlusconi va blaterando di essere l’eletto dal popolo. Ieri il popolo gli ha fatto pervenire un messaggio forte e chiaro, ovunque si sia presentato è stato accolto a suon di fischi e di sfottò. “I soliti comunisti”. Beh i veri comunisti a certe manifestazioni storicamente hanno sempre partecipato poco, forse meno dei leghisti, quindi ieri a fischiarlo è molto più probabile che si trattasse di gente arci stufa, tanta, tantissima gente arci stufa. Però Berlusconi è l’eletto del popolo…

L’Italia affoga i suoi giovani nella disoccupazione e nella sotto occupazione, la mancanza di futuro per le nuove generazioni si ripercuote sul futuro della nazione, ma il Governo si perde dietro problemi che con lo sviluppo e il lavoro non hanno niente a che fare.

In Giappone si sta consumando una tragedia epocale, hanno perso il controllo di una centrale nucleare, e il nostro Governo che fa? Dichiara di voler continuare nel SUO progetto nucleare, salvo poi dover accettare il fatto che nessuna regione vuole le centrali nei propri confini, ma non lo sapevano prima?

Il distacco è completo, il Palazzo è occupato da una casta auto referenziale che non ha nessun collegamento con le periferie, e le periferie sono costrette a farsi sentire con dei comunicati stampa, perché i coordinatori, quelli che con le periferie hanno il collegamento, si guardano bene dal riferire la verità al capo, a loro conviene molto di più raccontare menzogne o nascondere la verità.

La verità è che il PDL è un partito di clientele, nato per salvare le clientele e sopravvive solo grazie alle clientele. La verità è che gli esponenti del PDL sono nominati dall’alto, dal Capo, e sono legati a lui a doppia mandata, sono per lo più suoi dipendenti e contemporaneamente parlamentari. Se il capo affonda devono tornare a lavorare, se scontentano il capo… il capo li licenzia, in azienda e in parlamento. Solo così si spiega come sia possibile vedere certe facce di bronzo che vanno in Parlamento e in TV a difendere l’indifendibile, gente che si immola raccontando l’inenarrabile, facendo finta di credere ad argomenti che farebbero sorridere i bambini, giustificando comportamenti ingiustificabili. Sono disperati, sono con l’acqua alla gola, devono salvarsi da lui che non accetta sconfitte e devono salvare lui per salvare se stessi, perché per loro non c’è un domani senza di lui, non c’è un PDL senza Berlusconi, quante volte lo hanno ripetuto in questi gironi...

Mi farebbero pena, se da tutto questo non dipendesse l’ingovernabilità italiana mi farebbero una gran pena , se da questo non dipendesse l’assenza di una qualsiasi politica economica si, mi farebbero pena, invece mi fanno solo schifo.

10 commenti:

Inneres Auge ha detto...

Mi fanno schifo anche quelli che oggi li voterebbero

Venerdi Sushi ha detto...

Idem...

Il Discepolo ha detto...

Concordo pienamente, ma abbiamo pensato ad un dopo Berlusconi? Ma ve lo vedete Bersani premier, anzi ve la vedete la sinistra al governo?
Io no. Si dorme e si spegne il cervello guardando la tv ed alle volte anche la politica.
Là fuori succede il finimondo e noi a grattarci i cosidetti. In fondo la paura non è in B. ma nella non-reazione.

Venerdi Sushi ha detto...

Per il dopo B ho le idee molto chiare, stavolta non voterò una faccia, voterò un programma.

Kamala ha detto...

uhmmm...dunque...io sarei per farli fuori tutti...ma farli fuori fisicamente...sono drastica?

Venerdi Sushi ha detto...

Uhm...
direi realistica.

Anonimo ha detto...

è irritante vedere questi arroganti, questi cafoni ripuliti (come dice qualcuno) parlare a ruota su cose che non accadranno mai.per esempio il nucleare, e ne hai già spiegato un motivo tu, la legge costituzionale della giustizia.dovrebbero farla approvare alla camera, al senato e poi ricominciare e se fanno anche solo una modifica bisogna ripartire da capo e fare altre 4 approvazioni.in più molto probabilmente poi ci sarebbe bisogno di un referendum.è assurdo e impossibile che in metà legislatura possano farcela.ma intanto non fanno altro che parlare di questo.
ah...a proposito dell'ignoranza di questa classe politica http://www.youtube.com/watch?v=TusVPkiwXRQ
bacino V.

Venerdi Sushi ha detto...

@anonimo: che link deprimente... e questi sono la classe dirigente.

Anonimo ha detto...

eh lo so che è deprimente, vuoi fare 4 risate con questi??rimangono comunque risate amare perciò...mi sto convicendo sempre più che l'unica cosa da fare per riuscirne sia rompendo le regole democratiche.

Venerdi Sushi ha detto...

Rompere le regole democratiche? Prima di te lo ha già fatto Hitler...