domenica 6 marzo 2011

Povera Italia (2)

Da una intervista di Luca Telese a Paolo Rossi riportata oggi su
Il Fatto Quotidiano.

P.R. Nel mio spettacolo c'è una battuta sul precetto evangelico della cruna dell'ago.
L.T. Divertentissima.
P.R. Ebbene, quando faccio gli spettacoli con le scolaresche, a quella battuta non ride nessuno. Allora una volta chiedo, per scrupolo: "Ma voi lo sapete cos'è la cruna dell'ago, vero?" Silenzio.
L.T. Impossibile, un secchione si trova sempre.
P.R. Oh si! Ma il secchione mi ha risposto: "Un romanzo di Ken Follet".

V.S. Povera Italia...

21 commenti:

Minerva Jones ha detto...

Santo cielo! Sono scoppiata a ridere, ma l'istante successivo m'ha ammantato un'ondata di tristezza :-(

Venerdi Sushi ha detto...

Eggià...

Anonimo ha detto...

Ma voi vi siete mai visti?!credete di essere tanto meglio?beh indovinate un po'...l'Italia attuale l'avete creata voi!

Venerdi Sushi ha detto...

@Anonimo: spiacente... è più facile che un cammello passi attraverso la cruna di un ago che uno come me voti per Silvio Berlusconi quindi...

Anonimo ha detto...

io non ho parlato di Berlusconi

Venerdi Sushi ha detto...

Io invece si. Sono 16 anni che sta al Governo, tranne un paio di brevi intervalli, quindi rivolgiti a lui.

Anonimo ha detto...

il tuo post e i commenti successivi di minerva e il tuo,fanno riferimento ad una presunta ignoranza giovanile mentre voi adulti siete,invece,così colti...

Il Discepolo ha detto...

Anonimo guardati attorno. L'ignoranza accomuna tutti, vecchi, giovani, adolescenti e pensionati.
L'ignoranza di un popolo, il nostro, che mantiene, legalmente parlando, in vita un uomo che già prima del '94 doveva prendere atto delle mura di una cella.

Anonimo ha detto...

tutti siamo ignoranti di qualcosa,verissimo.ma allora sarebbe auspicabile non dare certi giudizi.perchè un commento come questo "Santo cielo! Sono scoppiata a ridere, ma l'istante successivo m'ha ammantato un'ondata di tristezza :-(" detto da una donna francamente banale fa arrabbiare e giustamente.alcuni ragazzi non conoscono il significato della parola "cruna" e dei personaggi con le rughe e la pancetta ne rimangono sbigottiti.già i soliti giovani ignoranti.peccato che il mondo attuale l'hanno creato proprio loro,gli adulti.sono come i sondaggi "i giovani non leggono"...gli adulti?
ma tornando a te, per quanto non ami Berlusconi,non lo considero satana trismegisto o l'unica causa di tutti i mali.la una diventa retorica,per quanto onorevole,poi rischia di svuotarsi di contenuti e perdere in incisività. non è l'ignoranza a mantenerlo al potere è la democrazia!questa storia dovrebbe insegnarci che nessuna forma di governo è perfetta e che tutto è corruttibile e piegabile.piegabile utilizzando le regole del gioco.

Venerdi Sushi ha detto...

@Anonimo: mi spiace per te, ma è proprio l'ignoranza invece a mantenerlo a potere. Sai una cosa? Mediaset da quando è nata non ha mai speso un solo centesimo per produrre un programma culturale, nemmeno uno. Non un programma che parli di libri, o di storia, nulla di nulla, solo varietà, donnine e spettacoli di intrattenimento.
Certo, Berlusconi è proprietario di Mondadori, ma sono pronto a scommettere il mio premio produzione (e sono tanti soldi) che leggo più libri io di Mondadori di qualsiasi altro assiduo telespettatore affezionato di Mediaset.

Il Discepolo ha detto...

Il bello è che sulla questione culturale collegate al premier, conflitto d'interessi, possiamo stare a tirarla per le lunghe. Democrazia, adesso divento irriverente. Ma quale democrazia che se le fonti di informazione non informano, vedere tg1,tg2 e compagnia bella. Se la gente sapesse, avesse l'opportunità di scandagliare le informazioni come dio comanda, bè sarebbe democrazia pura. Il concetto di democrazia è stato appiattito. E se vogliamo la generazione che ha dato vita a questa politica, inclusi anche coloro che non fanno attivamente politica, internet, il web non sanno cosa sia, almeno la metà di essi, oggi è più facile reperire notizie su internet, a discapito dei giornali e dei telegiornali. Allora non veniamo a raccontare palle sulla democrazia, sul corruttibile e non. Se i giovani hanno un pensiero così lascivo e sempliciotto allora stiamo messi male.

Venerdi Sushi ha detto...

@Il Discepolo: condivido tutto, punti e virgole compresi, infatti il post si chiama "Povera Italia".

Minerva Jones ha detto...

@ Anonimo: non hai capito ciò che intendessi con la mia battuta, che non voleva proprio essere offensiva nei confronti dei giovani in questione, quanto disperata (in linea con il titolo del post "Povera Italia") rispetto alla decadenza della formazione loro data nella scuola italiana. Vittime, non complici. Quindi nessuna ragione di arrabbiarti e di reagire oltretutto con un giudizio di valore (detto da una donna francamente banale) su cui tu non conoscendomi non puoi esprimerti. Leggi ciò che scrivo senza questo pregiudizio, per favore, ché magari cambi idea e comunque si impara tutti qualcosa, dal confronto ;-)

@ Il Discepolo e Venerdì Sushi: stessa lunghezza d'onda su tutto (e tra l'altro ogni volta che qui c'è un post, andrebbe rielaborato e ampliato man mano che arrivano i commenti includendoli - vengono fuori sempre lunghi articoli ricchissimi, alla fine).

Il Discepolo ha detto...

Concordo con Minerva. Il soggetto principe del post credo sia l'ironia che è stata sottovalutata.
Quando si tira in ballo la democrazia sale l'inquietudine. B. è indifendibile ora come ora, ma se vogliamo parlare della patata bollente PD,Vendola-Tedesco, incognita candidato premier etc, non mi tiro indietro.

Venerdi Sushi ha detto...

@Minerva: hai ragione, ma in definitiva i commenti fanno parte integrante del post e lo arricchiscono via via che si aggiungono.

Venerdi Sushi ha detto...

@Il Discepolo: è vero, l'ironia è passata in secondo piano, ma si tratta di amara ironia... invita a riflettere sulla cultura del nulla che è stata propinata a piene mani da certa gente. Poi per quasnto riguarda il PD... se aspettiamo loro, Berlusconi continuerà a "regnare" fino alla fine dei suoi giorni.

Anonimo ha detto...

Minerva: per quel che mi riguarda la scuola il suo lavoro l'ha fatto per quanto venga maltrattata.è migliorabile?sì,certamente. ma nella formazione culturale di una persona non c'è solo la scuola, esistono la famiglia,la società,l'ambiente ecc.inoltre ho dato un giudizio su di te leggendo ciò che scrivi.
Discepolo: non ho un pensiero lascivo o sempliciotto.casomai mi verrebbe da pensare il contrario. sì molte persone ignorano, si documentano solo dai tg che sono fatti malissimo (per essere buona),la carta stampata ha fatto il suo tempo e anche questa non è fatta bene.bisognerebbe usare internet,che letteralmente ti apre le porte sul mondo,ma non é per tutti.l'ignoranza è un problema ma non è il solo.limitare l'attenzione solo a questo non aiuta a comprendere e a trovare una via d'uscita.

Madame_S ha detto...

"Un romanzo di Ken Follet"...questa risposta la dice lunga. Berlusconi rimane al potere a causa della cultura sostanzialmente apolitica del nostro Paese. Formalmente, stiamo sempre a parlare di politica, ma, sostanzialmente ne sappiamo ben poco.

Venerdi Sushi ha detto...

Più che di cultura apolitica parlerei di politica deculturata...
Proprio ieri su un altro blog osservavo che De Gasperi parlava correttamente l'inglese e il tedesco, Berlusconi quando parla in inglese va subito su youtube...

pesa ha detto...

... schiacciata dagli abusi di potere, di gente infame che non sa cos'è il pudore, si credono potenti e gli va bene.

(Non centra un granché, ma Battiato va sempre citato quando vi è la possibilità)

Venerdi Sushi ha detto...

e poi completa bene il titolo...